Feste da Medioevo a Monteveglio

maglietta borsa arco di chiaraL’Associazione l’Arco di Chiara sarà presente all’evento “Feste da Medioevo a Monteveglio”.

Il nostro stand sarà a disposizione del pubblico per promuovere le attività associative e presentare la proposta di legge Noemi Durini.

 

Il programma dell’evento sarà:

“Feste da Medioevo” a Montevegliodal 5 al 7 giugno 2026.

Questa edizione speciale è dedicata al 700esimo anniversario della storica Battaglia di Zappolino e della Secchia Rapita.

Le attività principali si terranno tra il borgo storico dell’Abbazia di Monteveglio e il Parco Arcobaleno.

Venerdì 5 GiugnoFeste Medievale Monteveglio

  • Ore 20:30Cena medievale all’aperto presso l’Abbazia di Santa Maria Assunta (evento su prenotazione obbligatoria tramite il portale delle Colline tra Bologna e Modena).

Sabato 6 Giugno (dalle ore 16:00 alle 24:00)

  • Apertura mercato – Stand di artigianato artistico e antichi mestieri lungo la Via dell’Abbazia.
  • Apertura accampamenti – Dimostrazioni di tornei, arcieri e campi d’arme.
  • Ore 17:30Conferenza storica intitolata “La Secchia Rapita tra fonti e letteratura”.
  • In serata – Spettacoli fissi e itineranti con giullari, briganti e sputafuoco.

Domenica 7 Giugno (tutto il giorno)

  • Ore 9:00Camminata guidata al borgo con guida storica (con prenotazione obbligatoria).
  • Ore 9:30 – Torneo di tiro con l’arco storico nell’area spettacoli.
  • Ore 12:00 – Apertura continuata dei punti di ristoro tradizionali in via Abbazia.
  • Ore 15:00 – Torneo in armatura pesante.
  • Ore 17:00Grande Corteo Storico con dame, cavalieri e figuranti in abiti trecenteschi.
  • Ore 21:00 – Esibizione degli sbandieratori della Contrada di Monticelli.
  • Ore 22:00 – Spettacolo teatrale e finale “Vassago e il Gobbo di Cicignano”.

 

Fiaccolata della Memoria – Monteveglio

C’è un vuoto che solo l’amore può colmare:
L’indifferenza vanifica i sacrifici.

27 GIUGNO 2026

Fiaccolata della Memoria 27-06-2026Monteveglio

Il 27 giugno non è solo il giorno del ricordo, ma il momento in cui la nostra comunità si stringe per trasformare il dolore in cittadinanza attiva e tutela dei giovani.

A pochi anni dalla tragica scomparsa di Chiara Gualzetti, l’Associazione L’Arco di Chiara, fondata da papà Vincenzo per onorare la sua memoria, rinnova il proprio impegno sul territorio con una giornata speciale di condivisione, riflessione e comunità.

L’evento è promosso dal Centro Giovanile e culturale Chiara Gualzetti di Crespellano e dall’Associazione L’Arco di Chiara, con la preziosa collaborazione di NewMusicValsamoggia e il patrocinio del Comune di Valsamoggia.

Il Programma della Giornata

  • Ore 17:00 | Esibizione degli arcieri
    Luogo: Ritrovo presso il Parco Regionale dell’Abbazia di Monteveglio.
    Un momento suggestivo che richiama il nome stesso dell’associazione e la precisione, la cura e la dedizione verso le passioni dei ragazzi.
  • Ore 18:00 | Santa Messa
    Luogo: Chiesa Parrocchiale S. Maria.
    Un momento di raccoglimento intimo e spirituale per ricordare il sorriso di Chiara insieme alla cittadinanza.
  • Ore 18:45 | Fiaccolata della Memoria
    Percorso: Dalla Chiesa Parrocchiale al Parco Regionale.
    Cammineremo insieme, portando una luce nel buio, per dire no a ogni forma di violenza e isolamento.
  • Ore 19:00 | Dibattito e Rinfresco
    Dettagli: Un tavolo di confronto aperto con Ospiti ed Istituzioni per parlare di prevenzione, ascolto e supporto ai minori.

Informazioni:

  • 351 3180104
  • 333 5963589

Grazie a USIGRAI: la splendida donazione per L’Arco di Chiara

Un ringraziamento speciale a USIGRAI: una nuova struttura per gli eventi di L’Arco di Chiara

Gazebo serigrafato USIGRAIUna bellissima sorpresa illumina il cammino dell’associazione L’Arco di Chiara.

Desideriamo esprimere la nostra più profonda gratitudine a USIGRAI (Unione Sindacale Giornalisti Rai) per una donazione straordinaria che darà una spinta decisiva alle nostre future iniziative sul territorio.

USIGRAI ha scelto di sostenerci concretamente regalandoci un gazebo personalizzato completo di serigrafie istituzionali.

Questa struttura, mobile e resistente, diventerà il nostro punto di riferimento ufficiale in ogni manifestazione, fiera ed evento di solidarietà a cui prenderemo parte.

Perché questa donazione è importante per noi

Disporre di un gazebo serigrafato rappresenta un passo avanti fondamentale per la nostra associazione. Ecco cosa ci permetterà di fare:

  • Maggiore visibilità: la grafica personalizzata renderà i nostri stand immediatamente riconoscibili dal pubblico.
  • Presenza professionale: potremo allestire spazi informativi accoglienti, ordinati e protetti in qualsiasi condizione climatica.
  • Divulgazione efficace: il gazebo sarà il cuore pulsante per la raccolta fondi e la distribuzione del nostro materiale informativo.

La solidarietà che unisce il giornalismo al sociale.

Il gesto di USIGRAI dimostra una grande sensibilità verso i valori di solidarietà e inclusione che la nostra associazione promuove ogni giorno. Sapere che il sindacato dei giornalisti del servizio pubblico sostiene la nostra causa ci riempie di orgoglio e ci stimola a fare sempre di più.

Grazie a questo strumento, la voce di L’Arco di Chiara potrà arrivare a un numero ancora maggiore di persone, creando nuove reti di supporto e sensibilizzazione.

Segui i nostri prossimi appuntamenti.

Inaugureremo ufficialmente la nuova struttura durante i prossimi eventi in programma.

Continuate a seguire il nostro sito web e i nostri canali social ufficiali per scoprire le date, i luoghi e tutte le novità delle nostre attività.

Grazie ancora a USIGRAI per aver teso la mano a L’Arco di Chiara e per aver reso possibili i nostri prossimi traguardi.

Luce per gli amici di Chiara

Luce per gli amici di Chiara ODV: l’amore per gli animali che trasforma il dolore in speranza

Luce per gli amici di ChiaraIl legame tra gli esseri umani e i cani va oltre la semplice compagnia: è fatto di fedeltà, protezione e amore incondizionato.

Proprio da questi valori, e dal desiderio di trasformare un dolore immenso in un faro di speranza, nasce Luce per gli amici di Chiara ODV.

Questa associazione no profit con sede a Bologna si dedica ogni giorno a salvare i cani in difficoltà, offrendo loro una seconda possibilità e promuovendo l’importanza dell’adozione consapevole.

In questo articolo esploriamo la storia, la missione e i traguardi di questa straordinaria iniziativa sociale, uniti nel profondo ricordo di Chiara Gualzetti.

Una storia di rinascita: l’unione tra Luce e Chiara

L’associazione Luce per gli amici di Chiara ODV affonda le sue radici nell’incontro di due storie profondamente toccanti. Da un lato c’è Luce, una cagnolina fortunata solo a metà, salvata da un passato di estrema violenza e maltrattamenti.

Dall’altro c’è il ricordo di Chiara Gualzetti, che si distingueva per la sua immensa sensibilità e un amore viscerale verso il mondo animale.

Oggi, l’associazione porta avanti il nome di Chiara dando voce a chi non può parlare.

Ogni cane salvato, ogni cura somministrata e ogni nuova famiglia trovata rappresentano un atto d’amore per onorare la memoria di Chiara e celebrare la straordinaria forza di resilienza di Luce.

Luce per gli amici di Chiara

L’impegno quotidiano: oltre 140 adozioni consapevoli

Abbandoni, emergenze e rinunce di proprietà sono purtroppo dinamiche all’ordine del giorno.

Per contrastare questo fenomeno, i volontari dell’ODV lavorano instancabilmente sul territorio di Bologna e provincia.

Ad oggi, l’associazione ha felicemente concluso più di 140 adozioni. Il successo di questi traguardi risiede nel metodo: ogni adozione viene seguita attraverso severi e accurati controlli pre e post-affido.

Questo garantisce che i cani inseriti in un nuovo contesto domestico ricevano esattamente l’affetto, la protezione e le cure mediche di cui hanno bisogno per il resto della loro vita.

Per scoprire le storie a lieto fine, vedere i cani in cerca di casa o metterti in contatto con i volontari,
visita il sito ufficiale Luce per gli amici di Chiara ODV.

  • Sito Web: www.lucepergliamicidichiara.com
  • Sede: Via Verde 4 – 40064 Ozzano dell’Emilia (BO)
  • Codice Fiscale: 91461850371
  • Telefono: 3516602739
  • Email: lucepergliamicidichiara@gmail.com

 

18ª Tappa di Errando 2026 – strada facendo

Errando 2026 a Monteveglio: camminare insieme contro il disagio giovanile

Il grande cammino nazionale della Comunità del Noi fa tappa in Valsamoggia.

Venerdì 22 maggio 2026, il Parco Arcobaleno di Monteveglio ospiterà la 18ª tappa di “ERRANDO – Strada Facendo”, l’iniziativa nazionale nata dalle intuizioni scientifiche della professoressa Daniela Lucangeli.

L’evento rappresenta un momento centrale per il nostro territorio, un’occasione d’incontro aperta a genitori, insegnanti, educatori e cittadini per riflettere insieme sulle sfide evolutive delle nuove generazioni.

Il focus della 18ª tappa: decifrare il disagio giovanile

Errando 2026I dati attuali sul benessere psicofisico dei ragazzi evidenziano una crescita di manifestazioni legate al disagio giovanile, quali:

  • Isolamento sociale volontario e ritiro relazionale.
  • Ansia da prestazione scolastica e paura del giudizio.
  • Difficoltà nella gestione della frustrazione e dell’errore.

La tappa di Monteveglio vuole ribaltare il paradigma della performance: l’atto di “errare” viene valorizzato come diritto fondamentale di sperimentazione, crescita e apprendimento, liberato dal peso del fallimento.

L’importanza di fare rete sul territorio

Per rispondere in modo efficace alle fragilità adolescenziali, l’isolamento delle singole agenzie educative non è più sostenibile. È fondamentale fare rete.

La costruzione di una “comunità educante” coesa permette di:

  1. Intercettare precocemente i segnali di sofferenza prima che si trasformino in cronicità.
  2. Condividere buone pratiche tra scuole, famiglie, presidi sanitari e associazioni del terzo settore.
  3. Creare spazi di ascolto protetti e privi di giudizio all’interno degli spazi pubblici cittadini.

Dettagli dell’evento al Parco Arcobaleno

L’appuntamento è previsto per il pomeriggio di venerdì 22 maggio 2026 presso l’area verde del Parco Arcobaleno a Monteveglio (Valsamoggia).

Durante la sosta del cammino si alterneranno momenti di dialogo, laboratori relazionali e tavoli di confronto tra gli Ambasciatori di Tappa e la cittadinanza.

Per rimanere aggiornati sulle variazioni di orario o sul programma specifico, vi invitiamo a seguirci nei nostri canali ufficiali.

INFO:

Partecipazione gratuita, iscrizione obbligatoria al numero 34747753350.

 

Proposta Legge Noemi Durini: Stop Permessi Premio Femminicidio

Proposta di Legge di Iniziativa Popolare “Noemi Durini”:
Stop ai Permessi Premio per il Femminicidio

Proposta Legge Noemi DuriniLa proposta di legge di iniziativa popolare “Noemi Durini” mira ad abolire i permessi premio e i benefici di pena per i colpevoli di femminicidio. Il progetto punta a inserire il reato di femminicidio tra i reati ostativi (Art. 4-bis ord. pen.), equiparandolo ai reati di mafia per impedire l’accesso ad agevolazioni carcerarie. La proposta è stata depositata ufficialmente in Corte di Cassazione il 23 febbraio 2026 da Imma Rizzo, madre della vittima, e dall’avvocato Valentina Presicce.

L’obiettivo primario della mobilitazione è raccogliere le 50.000 firme necessarie entro i termini stabiliti per portare il testo all’esame del Parlamento italiano.

Il Caso Lucio Marzo e le Motivazioni della Legge

La necessità di questa riforma legislativa nasce direttamente dalle vicende legate all’omicidio di Noemi Durini, la sedicenne uccisa nel 2017 a Specchia. L’assassino reo confesso, Lucio Marzo, ha iniziato a beneficiare dei primi permessi premio a soli tre anni dal delitto e ad un anno dalla condanna definitiva.

Il legale della famiglia, esaminando circa 200 pagine di relazioni del Magistrato di Sorveglianza, ha denunciato concessioni ritenute ingiustificabili dalla parte civile:

  • Violazioni durante i permessi: Il detenuto è stato fermato alla guida in stato di ebbrezza durante un permesso premio nell’agosto 2023.
  • Controlli positivi: Registrati rientri in istituto positivi ai test sui cannabinoidi.
  • Motivazioni contestate: Autorizzazioni rilasciate per frequentare partite di calcio o uscite con conoscenti, nonostante l’interdizione dai pubblici uffici.

La proposta intende tutelare il diritto delle vittime a una pena reale e commisurata, eliminando automatismi premiali per reati ad alta pericolosità sociale.

Come Firmare per la Proposta di Legge

La raccolta firme ufficiale scade il 24 agosto 2026. Tutti i cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali possono esprimere il proprio sostegno attraverso due modalità:

  1. Firma Digitale (Online)
    La proposta è disponibile in modalità telematica sul portale pubblico dello Stato.
    – Accedi alla Piattaforma Firme del Ministero della Giustizia.
    – Autenticati in modo sicuro utilizzando l’identità digitale SPID o la CIE (Carta di Identità Elettronica).
    – Cerca il modulo dedicato alla proposta di iniziativa popolare “Noemi Durini” e conferma la sottoscrizione.
  2. Firma Fisica (Sul Territorio)
    Sono attivi banchetti itineranti e uffici comunali dedicati alla raccolta firme cartacea:
    Uffici Comunali: È possibile recarsi presso le segreterie generali o gli uffici elettorali dei municipi aderenti (es. Palazzo di Città) esibendo un documento di riconoscimento valido.
    Postazioni in Piazza: Comitati locali e amministrazioni organizzano eventi dedicati nei fine settimana nelle principali piazze italiane per raccogliere i moduli prestampati.

Firma per il referendum all’indirizzo:

https://share.google/AurpAZtw6l3N86i6Q

 

L’Arco di Chiara PODCAST RAI

Siamo gli speaker di Radioimmaginaria, la radio degli adolescenti.

Podcast - RadioimmaginariaUna domenica di giugno del 2021, in un bosco dell’appennino tosco emiliano, Chiara Gualzetti, una ragazzina di 15 anni, viene uccisa a coltellate da un suo amico sedicenne.

Alla fine di un interrogatorio estenuante, Alex sembra essere il maggiore indiziato di questo delitto. Dice di averla uccisa perché si accollava. Alex ora è in carcere in attesa di processo.

La storia però è ancora piena di aspetti che devono essere approfonditi. Raccontare quello che è successo a questa nostra coetanea è doveroso. Poteva accadere a chiunque di noi.

Scritto da Lorenzo Liberatore, Marco Regazzi, Noemi Sassatelli, musiche di Daniele Bengi Benati, prodotto da Radioimmaginaria.
Post Produzione Simone Gigante.

La canzone “Sad Story” è cantata da Matil; consulenze legali di Giovanni Annunziata di Studio Legale Giovanni Annunziata, Marco Cappucci, Francesca Tranchida di Studio Legale Capucci, Giulia Maienza, Andrea Pontecorvi e Pietro Puchet di Herbert Smith Freehills.

Un ringraziamento speciale va ai genitori di Chiara, Giusi e Vincenzo, Francesca Taibbi, a Martina e all’Associazione L’Arco di Chiara che ha ispirato il titolo di questo podcast.

L’Arco di Chiara – Tutte le puntate

Un podcast prodotto da RaiPlay Sound.

 

Un Giardino per Chiara Gualzetti:
la memoria fiorisce a Monteveglio

Il ricordo di Chiara Gualzetti continua a vivere nel cuore della sua comunità. A Monteveglio, nel comune di Valsamoggia, è stato inaugurato un giardino in memoria della giovane