Proposta Legge Noemi Durini

Proposta Legge Noemi Durini: Stop Permessi Premio Femminicidio

Proposta di Legge di Iniziativa Popolare “Noemi Durini”:
Stop ai Permessi Premio per il Femminicidio

Proposta Legge Noemi DuriniLa proposta di legge di iniziativa popolare “Noemi Durini” mira ad abolire i permessi premio e i benefici di pena per i colpevoli di femminicidio. Il progetto punta a inserire il reato di femminicidio tra i reati ostativi (Art. 4-bis ord. pen.), equiparandolo ai reati di mafia per impedire l’accesso ad agevolazioni carcerarie. La proposta è stata depositata ufficialmente in Corte di Cassazione il 23 febbraio 2026 da Imma Rizzo, madre della vittima, e dall’avvocato Valentina Presicce.

L’obiettivo primario della mobilitazione è raccogliere le 50.000 firme necessarie entro i termini stabiliti per portare il testo all’esame del Parlamento italiano.

Il Caso Lucio Marzo e le Motivazioni della Legge

La necessità di questa riforma legislativa nasce direttamente dalle vicende legate all’omicidio di Noemi Durini, la sedicenne uccisa nel 2017 a Specchia. L’assassino reo confesso, Lucio Marzo, ha iniziato a beneficiare dei primi permessi premio a soli tre anni dal delitto e ad un anno dalla condanna definitiva.

Il legale della famiglia, esaminando circa 200 pagine di relazioni del Magistrato di Sorveglianza, ha denunciato concessioni ritenute ingiustificabili dalla parte civile:

  • Violazioni durante i permessi: Il detenuto è stato fermato alla guida in stato di ebbrezza durante un permesso premio nell’agosto 2023.
  • Controlli positivi: Registrati rientri in istituto positivi ai test sui cannabinoidi.
  • Motivazioni contestate: Autorizzazioni rilasciate per frequentare partite di calcio o uscite con conoscenti, nonostante l’interdizione dai pubblici uffici.

La proposta intende tutelare il diritto delle vittime a una pena reale e commisurata, eliminando automatismi premiali per reati ad alta pericolosità sociale.

Come Firmare per la Proposta di Legge

La raccolta firme ufficiale scade il 24 agosto 2026. Tutti i cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali possono esprimere il proprio sostegno attraverso due modalità:

  1. Firma Digitale (Online)
    La proposta è disponibile in modalità telematica sul portale pubblico dello Stato.
    – Accedi alla Piattaforma Firme del Ministero della Giustizia.
    – Autenticati in modo sicuro utilizzando l’identità digitale SPID o la CIE (Carta di Identità Elettronica).
    – Cerca il modulo dedicato alla proposta di iniziativa popolare “Noemi Durini” e conferma la sottoscrizione.
  2. Firma Fisica (Sul Territorio)
    Sono attivi banchetti itineranti e uffici comunali dedicati alla raccolta firme cartacea:
    Uffici Comunali: È possibile recarsi presso le segreterie generali o gli uffici elettorali dei municipi aderenti (es. Palazzo di Città) esibendo un documento di riconoscimento valido.
    Postazioni in Piazza: Comitati locali e amministrazioni organizzano eventi dedicati nei fine settimana nelle principali piazze italiane per raccogliere i moduli prestampati.

Firma per il referendum all’indirizzo:

https://share.google/AurpAZtw6l3N86i6Q

 

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